Google+

SEGUICI SU

 

 

Sei qui: HomeI ServiziSistemi di gestioneIstituti di vigilanza

Requisiti minimi di qualità per gli istituti di vigilanza

vigilanzaCon l’entrata in vigore del Decreto n. 269 del Ministero dell’Interno, avvenuta il 16 marzo 2011 (S.O. GURI n. 36 del 14/02/2011), sono state ridefinite le caratteristiche minime del progetto organizzativo e i requisiti minimi di qualità degli istituti di vigilanza e di investigazione privata.

LA NOVITÀ

In particolare, per gli istituti di vigilanza scatta l’obbligo della certificazione di qualità secondo la norma UNI 10891  “Servizi - istituti di vigilanza privata  -  Requisiti”, che definisce i requisiti minimi dei servizi erogati dagli Istituti di vigilanza privata (Punto 4.2 Allegato A al Decreto).

Gli istituti autorizzati alla data di entrata in vigore del decreto hanno tempo fino a settembre 2012 (ossia diciotto mesi da tale data) per adeguare le caratteristiche ed i requisiti organizzativi, professionali e di qualità dei servizi.

Per le nuove licenze o per l’estensione delle esistenti i requisiti dovranno essere posseduti all’atto della domanda.

QUALI VANTAGGI

Conseguire la certificazione secondo la norma UNI 10891, attestata da un ente terzo ed indipendente che garantisce credibilità ed affidabilità dell’Organizzazione, significa:

  • fornire maggiori garanzie ai clienti sulla capacità dell’Organizzazione di rispettare gli accordi contrattuali;
  • adottare strumenti di comunicazione e di maggiore visibilità della qualità dei servizi di vigilanza erogati;
  • potenziare i requisiti per la partecipazione a bandi o aste pubbliche, aumentando le possibilità di aggiudicazione;
  • implementare un sistema di gestione per la qualità perfettamente coerente alla norma UNI EN ISO 9001:2008 (ovvero integrare perfettamente un sistema già esistente).
Vai all'inizio della pagina